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venerdì, dicembre 29, 2006
La famiglia si è allargata
Ebbene sì, una decina di giorni fa è arrivata Camilla (è o non è una meraviglia?).
Tutto sommato inesperti di cuccioli, abbiamo fatto l’errore di portarla a casa la domenica sera (veramente era notte, circa l’una…) senza calcolare il “periodo di inserimento”.
Il risultato è stato un cosino urlante da far invidia a qualunque allarme, e instancabile pure! Ha pianto a gran voce per tutta la notte, nascosta sotto il nostro letto, quindi nemmeno lo stratagemma di mettere la testa sotto il cuscino per non sentirla poteva funzionare…
D’altra parte non c’era modo di prenderla in braccio per consolarla, era ancora troppo selvatica e oltretutto è veloce come un furetto.
Kite era spaesatissimo e le soffiava, lei soffiava a lui e a noi.
Alla mattina il pensiero di tutti e due (io e Mao, non i gatti) è stato: “Ma chi ce l’ha fatto fare??” proprio con quella sensazione lì di aver fatto un’enorme cazzata, assolutamente evitabile.
Avevamo sconvolto la pace famigliare nostra e la vita di due gatti che stavano benissimo prima.
La sera del secondo giorno l’allarme (meow meow meow) non era ancora cessato e io ero quasi decisa a riportarla alla fattoria, dove la sua mamma forse si stava ancora chiedendo dove fosse finita.
Però ho deciso di tentare un’altra via: mi sono armata di pazienza e di un nastro di stoffa, mi sono messa sul letto sotto cui lei era nascosta e ho cominciato a muovere il nastro… nessun gatto può resistere a questa tentazione! Ogni volta che si avvicinava per prendere il nastro la accarezzavo un pochino, appena appena, e nel giro di un’oretta sono riuscita a prenderla in braccio e a portarla al piano di sotto.
Da lì in poi, tutto in discesa: piano piano si è avvicinata sempre più, un po’ timorosa all’inizio, ma sempre curiosa e vivacissima. Adesso fa ron ron non appena la si tocca.
Kite è diventato “la sua mamma”, suo malgrado… quando non ne può più va a nascondersi in cima al frigorifero, unico posto in cui lei non riesce ancora ad arrivare.
Update: Camilla di giorno, e in versione nanna.
 
posted by Leli at 29.12.06 | Permalink |


7 Comments:


  • At 30 dicembre, 2006 10:20, Blogger Adso da Melk

    bella lei!!!

    pare la sorellina di harlocco :))))

     
  • At 03 gennaio, 2007 11:33, Blogger Leli

    E' bellissima, ma quell'aria da angioletto davvero non le si addice... adesso che ha preso un po' di confidenza mi sta distruggendo casa!! ;)

     
  • At 12 gennaio, 2007 19:46, Anonymous mc

    Bellissima, ma... perchè da due anni sono diventato allergico ai gatti? sigh

    ciao
    mc

     
  • At 15 gennaio, 2007 15:34, Blogger Leli

    Heilà Matteo, che bello che sei passato di qua!!
    Da quella quasi naturopata che sono posso dirti che l’allergia è una sorta di “binario”, qualcosa che ti riporta ad un momento shockante che hai vissuto - presumibilmente un paio di anni fa - e a cui il tuo cervello ha associato un gatto. Per esempio aver investito un gatto, o averlo visto investire, o semplicemente aver vissuto un episodio un po’ traumatico e in quel momento c’era nei paraggi un gatto. Il tuo cervello l’ha registrato, e ora tutte le volte che vieni a contatto con un gatto, si presenta la reazione allergica. Sarà così?
    Vabbé, vorrà dire che quando tu e la famigliola verrete a trovarmi, i gatti li lasceremo sul balcone!! ;)
    Ciao!

     
  • At 16 gennaio, 2007 17:01, Blogger AriaCielo

    Ciao, ma la tua micina e' uno splendore! Bello vedere il tuo blog e leggere ancora della Pasquè... :)
    Una domanda: l'oca Elisa alla fattoria e' parente dell'oca famosa di casa tua?

     
  • At 17 gennaio, 2007 13:43, Blogger Leli

    Sì, è proprio lei!!!
    Cioè, l'oca che avevo preso alla fattoria non si chiamava Elisa, ma il Miche ha deciso di mettere sul sito l'oca Elisa un po' in suo onore e un po' per prendermi in giro ;)

     
  • At 19 gennaio, 2007 17:25, Blogger Adso da Melk

    è ora di postare qsa di nuovo :P